Il corso BLSD ha l’obiettivo principale di far acquisire gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per prevenire il danno anossico cerebrale e riconoscere in un paziente adulto lo stato d’incoscienza, di arresto respiratorio e di assenza di polso in una condizione di assoluta sicurezza per se stesso, per la persona soccorsa e per gli astanti. Per evitare queste gravissime conseguenze occorre ottimizzare i tempi di intervento, uniformare ed ordinare le valutazioni da effettuare e le azioni da compiere nell’ambito della cosiddetta catena della sopravvivenza.
Finalità del Corso: 1. Acquisire e schematizzare le conoscenze relative al trattamento dell’arresto cardiocircolatorio con defibrillatore semiautomatico esterno secondo le linee guida Italian Resuscitation Council; 2. Saper riconoscere l’arresto cardiocircolatorio; 3. Saper gestire un’equipe di soccorso in caso di arresto cardiocircolatorio; 4. Saper mettere in atto le manovre ed i protocolli per il trattamento con defibrillatore semiautomatico dell’arresto cardiocircolatorio (fibrillazione ventricolare/tachicardia ventricolare senza polso); 5. Acquisire capacità di autocontrollo in risposta a situazioni critiche; 6. Acquisire capacità di gestione dell’equipe di soccorso in emergenza per l’utilizzo precoce del defibrillatore semiautomatico.
Durata del corso
Otto o cinque ore.
Destinatari del corso
Il corso è indirizzato ai medici, infermieri e soccorritori volontari e quanti operano periodicamente nei dipartimenti di emergenza – urgenza intra ed extra ospedalieri.
Qualifiche istruttori
Gli Istruttori devono essere certificati IRC, nonché svolgere almeno 2 corsi BLSD all’anno.
Rapporto partecipanti/istruttori
6/1
Tempo dedicato alla teoria
Circa un’ora.
Tempo dedicato alla pratica
Parte pratica di 6 (o 4) ore con addestramento su manichino.
Altre informazioni utili
Valutazione: La valutazione prevede una valutazione in itinere sulle abilità nell’esecuzione delle tecniche di RCP, ed una valutazione finale teorico-pratica certificativa.
Certificazione
La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione IRC della validità di 24 mesi. Per rinnovare la certificazione e mantenere le abilità e competenze, è necessario seguire un corso di retraining. E’ possibile accedere ad un corso retraining entro 6 mesi dalla data di scadenza del corso intero; ciò non comporta un’estensione della validità iniziale, ma semplicemente agevola l’ammissione dei discenti al corso retraining, rendendo più ampio il periodo che permette l’accesso al corso. Il superamento del corso retraining estende la validità dell’attestato di altri 24 mesi.
Pre Hospital Trauma Care - modulo base
Obiettivi del corso
Il corso Prehospital Trauma Care modulo base nasce dalla necessità di sviluppare e standardizzare una metodica di approccio al paziente traumatizzato in fase preospedaliera che, in modo chiaro e semplice, metta il soccorritore nelle condizioni di evidenziare le criticità del paziente politraumatizzato così da porre in atto manovre salvavita di sua competenza e l’immediato allertamento di un èquipe avanzata.
Durata del corso
Il percorso didattico è costituito da un corso di un giorno (8 ore).
Destinatari
I principali destinatari sono i soccorritori volontari, può essere propedeutico per medici e infermieri che non hanno mai lavorato in ambito extraospedaliero.
Tempo dedicato alla teoria
La didattica teorica frontale occupa circa un terzo del tempo dell’intero corso.
Tempo dedicato alla pratica
I due terzi della durata del corso sono dedicati a sessioni di addestramento pratico, scenari e utilizzo dei presidi di mobilizzazione e immobilizzazione.
Rapporto partecipanti/istruttori
Nelle sessioni di addestramento a scenario viene garantito un rapporto allievi/istruttori 6/1.
Qualifiche istruttori
Gli istruttori sono medici e infermieri con esperienza professionale diretta nella gestione del grave traumatizzato.
Altre informazioni utili
Nonostante gli importanti sforzi compiuti per ridurne l’incidenza e limitarne le conseguenze, il trauma continua a essere la principale causa di morte e d’invalidità per la popolazione al di sotto dei 45 anni di età. Un’assistenza di alta qualità può ridurre in modo significativo la mortalità e migliorare gli esiti del paziente con trauma grave. Ciò presuppone lo svolgersi di una catena di eventi che garantisca qualità e continuità dal luogo dell’incidente al trattamento definitivo. Oltre il 70% dei decessi avviene infatti entro le prime 4 ore dal trauma e molte di queste morti sono riconducibili a cause evitabili e legate a errori sul piano clinico e organizzativo. Per ridurre questo rischio, il miglioramento della gestione preospedaliera rappresenta un anello cruciale della catena dei soccorsi al grave traumatizzato; in questa fase la capacità di assicurare un adeguato supporto vitale è determinante, soprattutto quando i tempi di trasferimento dal terreno alla struttura ospedaliera sono lunghi. È quindi necessario che tutti i professionisti coinvolti nella gestione sulla scena del traumatizzato grave, così come nella prima fase ospedaliera, condividano un percorso formativo strutturato, efficace, coerente con gli obiettivi della pratica clinica.
Certificazione
La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere una certificazione IRC della validità di 24 mesi. Per rinnovare la certificazione e mantenere le abilità e competenze, è necessario seguire un corso di retraining. E’ possibile accedere ad un corso retraining entro 6 mesi dalla data di scadenza del corso intero; ciò non comporta un’estensione della validità iniziale, ma semplicemente agevola l’ammissione dei discenti al corso retraining, rendendo più ampio il periodo che permette l’accesso al corso. Il superamento del corso retraining estende la validità dell’attestato di altri 24 mesi.
Corsi avanzati per operatori sanitari
Advanced Life Support
Obiettivi del corso
Il corso fornisce un approccio standardizzato alla rianimazione cardiopolmonare negli adulti. Questo corso è finalizzato a fornire ai componenti di un team multidisciplinare d’emergenza le seguenti competenze:
1. Gestione delle situazioni di arresto cardiaco in qualità sia di leader sia di componente del team, attraverso l’applicazione dell’algoritmo ed una efficace comunicazione con il resto del team;
2. Gestione delle situazioni di peri-arresto;
3. Gestione del paziente rianimato fino al trasferimento in ambiente intensivo;
4. Comunicazione con i parenti del paziente.
Durata del corso
Il corso si sviluppa su due giornate, ciascuna di 10 ore.
Destinatari del corso
Il corso è destinato a medici ed infermieri.
Qualifiche istruttori
La maggioranza degli Istruttori deve avere la qualifica di Full Instructor ALS. Potranno essere presenti Istruttori ALS in affiancamento.
Rapporto partecipanti/istruttori
3/1
Tempo dedicato alla teoria
Massimo 165 minuti
Tempo dedicato alla pratica
670 minuti
Altre informazioni utili
La verifica finale si compone di un quiz a risposta multipla (ripetibile entro tre mesi in caso di fallimento) e di una prova pratica di gestione dell’arresto cardiaco in qualità di team leader (ripetibile immediatamente). In caso di fallimento della seconda prova pratica il corso deve essere riaffrontato per intero.
La certificazione ha una durata di validità di quattro anni.
Non sono richiesti prerequisiti di accesso al corso. E’ consigliato aver conseguito l’abilitazione al BLSD.
Pre-Hospital Trauma Care
Obiettivi del corso
Il corso Prehospital Trauma Care di Italian Resuscitation Council nasce dall’esigenza di sviluppare una metodica di approccio e trattamento del paziente traumatizzato in fase preospedaliera, basata sulle migliori evidenze disponibili e adatta alla realtà nazionale, nella quale l’intervento è spesso assicurato da personale con competenze disomogenee. Perché l’intervento sanitario comporti dei vantaggi, gli operatori devono assoluta padronanza di tutte le manovre previste ed essere inserito in un contesto organizzativo che offra al traumatizzato la possibilità di usufruire rapidamente delle migliori risorse.
Il corso PTC fornisce strumenti per comprendere il fenomeno trauma e migliorare il livello di competenza dei professionisti coinvolti nella gestione dei traumatizzati, con l’obiettivo di far giungere il paziente nel minor tempo all’ospedale più adatto per lui, vivo e nelle migliori condizioni possibili.
La filosofia di intervento proposta dal PTC si concretizza pertanto in linee guida adeguate alla situazione operativa reale, la cui applicazione è modulabile secondo i diversi livelli di competenza degli operatori. L’applicazione delle tecniche di soccorso avviene in maniera scalare, tenendo conto del livello professionale e di training specifico dei soccorritori: ogni operatore deve eseguire sul terreno solo le manovre di cui ha reale esperienze e per le quali è stato addestrato. Per questo le linee-guida PTC prevedono che, qualora l’operatore non sia in grado di eseguire tutte le manovre avanzate che sarebbero scientificamente indicate, possa optare per scelte meno complesse ma temporaneamente altrettanto efficaci per limitare il danno secondario, attivando successivamente ogni risorsa disponibile (es. rapido indirizzamento a un centro ospedaliero) affinché la stabilizzazione definitiva avvenga al più presto e nel modo migliore.
Durata del corso
Il percorso didattico è costituito da un corso di due giorni .
Destinatari
La partecipazione al corso è riservata a medici e infermieri.
Tempo dedicato alla teoria
La didattica teorica frontale occupa circa un terzo del tempo dell’intero corso.
Tempo dedicato alla pratica
I due terzi della durata del corso sono dedicati a sessioni di addestramento pratico, scenari e lezioni attive.
Rapporto partecipanti/istruttori
Nelle sessioni di addestramento a scenario viene garantito un rapporto allievi/istruttori 3/1.
Qualifiche istruttori
Gli istruttori sono medici e infermieri con esperienza professionale diretta nella gestione del grave traumatizzato.
Altre informazioni utili
Nonostante gli importanti sforzi compiuti per ridurne l’incidenza e limitarne le conseguenze, il trauma continua a essere la principale causa di morte e d’invalidità per la popolazione al di sotto dei 45 anni di età. Un’assistenza di alta qualità può ridurre in modo significativo la mortalità e migliorare gli esiti del paziente con trauma grave. Ciò presuppone lo svolgersi di una catena di eventi che garantisca qualità e continuità dal luogo dell’incidente al trattamento definitivo. Oltre il 70% dei decessi avviene infatti entro le prime 4 ore dal trauma e molte di queste morti sono riconducibili a cause evitabili e legate a errori sul piano clinico e organizzativo.
Per ridurre questo rischio, il miglioramento della gestione preospedaliera rappresenta un anello cruciale della catena dei soccorsi al grave traumatizzato; in questa fase la capacità di assicurare un adeguato supporto vitale è determinante, soprattutto quando i tempi di trasferimento dal terreno alla struttura ospedaliera sono lunghi. È quindi necessario che tutti i professionisti coinvolti nella gestione sulla scena del traumatizzato grave, così come nella prima fase ospedaliera, condividano un percorso formativo strutturato, efficace, coerente con gli obiettivi della pratica clinica.
La certificazione ha una durata di validità di quattro anni.
Emergency-Team promuove, su tutto il territorio italiano, corsi di formazione base ed avanzata per operatori sanitari , medici ed infermieri, impegnati nell'ambito dell'emergenza sanitaria in ambiente sia extra che intra-ospedaliero.
Il gruppo formatori di Emergency-Team è composto da medici ed infermieri, tutti istruttori o direttori di Italian Resuscitation Council (IRC), associazione iscritta all'elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie del Ministero della Salute.
A livello europeo, IRC collabora attivamente con European Resuscitation Council ( ERC).
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